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comfort zone 2 - AFindiBene

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comfort  zone  I I




















la scomfort zone, è quell’area


dove insicurezza, scarsità e vulnerabilità sono al minimo livello


dove crediamo, di poter avere accesso, a una quantità sufficiente di amore


cibo, talento, tempo, ammirazione, dove sentiamo di poter esercitare, un certo controllo
























better the devil you know - è meglio il diavolo che conosci


significa che certe volte, preferiamo restare in una situazione negativa

che conosciamo molto bene, piuttosto che rischiare di affrontare l'incertezza del cambiamento

questa è la trappola della zona di comfort

nella nostra zona di scomfort,  sembra, che ci stiamo davvero bene

siamo per così dire, a nostro agio nel disagio


semplicemente, perché ormai ci siamo abituati, ci è familiare,

non ci richiede sforzi aggiuntivi



ad esempio

ritrovarsi a fare un lavoro che non ci piace,  e non fare niente  per cercare di cambiare

per paura, per insicurezza, perché mancano il coraggio e le energie


lo stesso può succedere, nei rapporti di coppia

o nelle amicizie, quando si preferisce essere scontenti, piuttosto che soli




























ma è anche, il nostro modo di rispondere a una critica

di affrontare le opportunità che comportano rischi e anche il modo di relazionarci

con il nostro partner, i genitori, etc.


il concetto di zona di comfort, si riferisce a uno stato psicologico in cui, ci sentiamo al sicuro

anche se presente ansia o paura

è uno “spazio” che conosciamo come il palmo della mano, e in cui “controlliamo” quasi tutto


siamo abituati a sentire ansia, preoccupazione, depressione

al punto che, questo modo di sentire, diventa la nostra comfort zone


si può arrivare, ad avere paura di provare gioia, perché non ci siamo abituati

non ci troviamo a nostro agio, con i sentimenti positivi

ci fanno sentire strani, ci disorientano


































ci sono persone, che sembrano più felici nell'infelicità

che hanno sempre bisogno di lamentarsi o di preoccuparsi di qualcosa:

questa è la loro zona di comfort




per crescere, migliorare, imparare, raggiungere un obiettivo

dobbiamo per forza uscire dalla nostra zona di scomfort




siamo così abituati, alle nostre abitudini e stile di vita

che non ci rendiamo conto, di come limitano le nostre possibilità di crescita















alcune ragioni, motivazioni per cui conviene, è meglio cercare di lasciare la scomfort zone



non cresci più emotivamente e intellettualmente ma provi, una profonda apatia


ti senti profondamente immotivato, nessun progetto
nuovo ti stimola abbastanza


ti chiudi a nuove idee, perché queste, non si adattano al tuo sistema di credenze,
convinzioni


hai paura di rischiare, quindi, preferisci sprecare delle buone opportunità
    con la scusa che potresti perdere più, di quello che potresti guadagnare


per mesi o anni, hai seguito la stessa routine, quindi è passato molto tempo
da quando hai sperimentato l’incredibile sensazione di essere vivo


ti senti più isolato e inizi a pensare, che tutto, sia privo di significato
    perché non trovi nulla di stimolante nella tua routine quotidiana


non impari nulla di nuovo, che possa dare un tocco di colore diverso, alla tua vita
perché senti, che stai bene così, anche se in fondo, provi una enorme sensazione di vuoto
come se avessi bisogno di qualcosa di più





































la pretesa di muoverci sempre, sopra un terreno stabile e ben battuto

non ci porta lontano, anzi ci fa passare la vita senza viverla, senza coglierne i fiori ed i frutti

senza farci gustare per davvero, tutto ciò che la vita è pronta a donare


per uscire dalla zona di scomfort, è necessario accettare
e fronteggiare il disagio

fare un po’ di fatica, sperimentare un po' di insicurezza e di ansia, per potere passare
al livello successivo


se siamo disposti ad accettare il disagio e ci collochiamo all'interno della zona ottimale
di apprendimento

ci troveremo a migliorare le nostre capacità


una volta ottenuto il miglioramento, l'ansia scomparirà, saremo nuovamente
a nostro agio

abbiamo così allargato, la nostra zona di comfort


quello che ieri, ci faceva sentire incerti e un po' spaventati,
oggi diventa normale e familiare






























a volte, possiamo sentirci nella nostra comfort zone con situazioni (o sentimenti)
che ci fanno soffrire


possiamo restare bloccati in situazioni che non ci piacciono,
solo perché ci sono familiari


possiamo essere così abituati a provare preoccupazione o tristezza,
da sentirci a disagio con le emozioni positive


in tutti questi casi, la zona di comfort, si trasforma in una vera e propria gabbia

ci tiene inchiodati lì, perché non troviamo il coraggio,
di affrontare l'insicurezza e l'ignoto


nel uscire dalla scomfort zone è positivo

possiamo apprendere nuove abilità, nuove abitudini

migliorare le nostre prestazioni, trovare il coraggio di cambiare una situazione,

che in realtà non vogliamo










































La tecnica del come peggiorare









i  margini  di  peggioramento,  ci  sono  sempre


ma  direi

che  conviene,  sia  meglio,  sia  più  bello  ed  entusiasmante


pensare  e  ricercare,  i  margini  di  miglioramento





forza  e  coraggio









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