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Osho - AFindiBene

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O  S  H  O

ho scelto di inserire qualcosa di Osho con l'intento di far conoscere il suo pensiero, i suoi ragionamenti,
per stimolare interesse, curiosità . .  nei suoi riguardi   i testi provengono da alcuni dvd,

questi  discorsi,  sono  la  base della  tua  meditazione

sederti  con  me,  in  questi  discorsi non  fa  altro che  creare  in  te

uno  spazio  meditativo,  sempre  più  grande


io  non  parlo,  per  insegnare  qualcosa

parlo,  per  creare  qualcosa . .






Amore  e  odio

verso  un  amore,  che  non  ha  opposti





gli viene chiesto:


tu dici, che amore e odio, sono una sola cosa
 
ma io vedo, più odio, che amore nel mondo
 
allo stesso tempo, affermi, che l’illuminazione non è, né uno né l’altro
 
stai forse parlando, di due diverse qualità d’amore?
 
Come si inserisce questo, nel tuo messaggio





[Amore e odio, sono due facce, della stessa medaglia

 
ma all’amore, è accaduto qualcosa, di estremamente drastico
 
 
e, incredibilmente, queste misure drastiche

sono state prese, da persone, che avevano le migliori intenzioni del mondo
 
 

 
non immagineresti mai, che cosa ha distrutto l’amore

 
è stato proprio, il continuo insegnare l’amore, che lo ha distrutto
 
 
L’odio, è ancora puro,  l’amore no
 

quando odi, il tuo odio, è autentico

mentre il tuo amore, è solo ipocrisia
 

 
questo, deve essere compreso a fondo
 
 

per migliaia di anni, tutte le religioni, i politici, i pedagoghi, . .
hanno insegnato, una sola cosa
è quella cosa, è l’amore

ama il tuo nemico, ama il prossimo, ama i tuoi genitori, ama Dio, . .
Ma perché, hanno iniziato, a dare questi bizzarri insegnamenti sull’amore?

avevano paura, dell’amore autentico
Perché l’amore autentico, e fuori dal loro controllo
ne vieni posseduto, non sei tu, che lo possiedi
bensì, ne vieni posseduto

e la società, vuole mantenere il controllo su di te,  ha paura della tua natura, della spontaneità

quindi, fin da principio, inizia a tagliarti le ali,  la cosa più pericolosa in te, è la capacità di amare

Perché, quando sei posseduto dall'amore,  ti senti capace, di affrontare l’intero mondo
un semplice uomo, quando posseduto dall'amore, si sente capace, di compiere l’impossibile

in tutte le antiche storie d’amore,  questo aspetto, emerge in modo sottile
 

e nessuno si è mai preoccupato, né annotato,
 
che questo, è un aspetto ricorrente, in tutte le storie d’amore


 
ad esempio, in Oriente,  c’è una bellissima storia d’amore,

tra Majnun e Layla, è un racconto sufi . .  ]     mi fermo qui
















Giusto  o  sbagliato

   non  puoi  essere  sicuro,  di  ciò  che  fai
   se  non  sei  ancora  sicuro,  di  ciò  che  sei





gli viene chiesto:


hai detto, che giusto e sbagliato, sono determinati  dalle varie società
 
non esistono, giusto e sbagliato universali?





[Non è possibile, dividere, il giusto o sbagliato
 
ai massimi livelli, della consapevolezza universale
 
 

per la semplice ragione, che non esistono affatto, divisioni, è un tutt’uno
 
 
in Oriente, coloro che hanno conseguito, la consapevolezza universale
 
non sono neppure inclini a dire, che tutt’uno

 
perché uno, implica 2, 3, 4 . .  una infinità di numeri
 
l’uno, è solo l’inizio
 
pertanto, usano un concetto assai strano, dicono, che nella coscienza universale
 
non c’è, il due, è, non duale,
 
 
per evitare, le complicazioni che comporta, il numero uno,  hanno usato, il negativo
 
non  due
 



 
i concetti, di giusto o sbagliato, sono locali, sociali, culturali
in tutte le società, in epoche diverse, si sono dovuti cambiare i concetti, continuamente

perché, le circostanze cambiano, i contesti cambiano, pertanto, naturalmente,
una cosa, che era considerata giusta, diventa sbagliata
una cosa considerata sbagliata, diventa giusta
 

L’equilibrio, è una cosa, assolutamente fondamentale
 
                                 dell’esistenza,  in ogni dimensione . . ]      mi fermo qui















Ha  un  senso,  la vita?

    non  ti  darò,  un   altro  sogno
il  mio  invito,  è  a  svegliarti,  è  davvero  ora





gli viene chiesto:


            Ha un senso, vivere?            




[Gli esseri umani, sono stati allevati, in tutte le culture, in modo schizofrenico

era comodo, dividere gli esseri umani, in più frammenti

e creare conflitto, tra quelle frammentazioni

in questo modo, l’essere umano diventa debole, insicuro, pauroso

pronto a sottomettersi, arrendersi, pronto a essere reso schiavo
dai preti, dai politici, da chiunque.

Anche questa domanda, nasce, da una mente schizofrenica

e sarà un po’ difficile capire

perché forse, non hai mai pensato, che la divisione tra fine e mezzi

è una strategia di base, per creare una scissione, negli esseri umani


vivere ha un significato, un senso,  un valore?
 
 

la questione è questa
esiste, una meta da raggiungere, per mezzo della vita, vivendo
c’è un luogo, che un giorno raggiungerai, dopo aver vissuto?
la vita è un mezzo
la meta, il raggiungimento, da qualche parte laggiù
è il fine
e quel fine, la renderà significativa

se non ci fosse un fine, allora la vita sarebbe, certamente insignificante


è necessario un  Dio, per rendere significativa la vita?
Per prima cosa, si crea la divisione, tra fini e mezzi, questo, divide la tua mente
La tua mente chiede sempre: perché, per che cosa?
È tutto ciò, che non ha una risposta alla domanda, per cosa

piano piano, per te, diventa privo di valore
ecco, in che modo, l’amore, è diventato privo di valore
che senso ha l’amore? dove ti porterà?
che cosa ne otterrai? raggiungerai un’utopia, un paradiso?

Naturalmente l’amore, in questo senso, non ha significato
 
è insignificante
 
 
 

che senso ha la bellezza?
 
vedi un tramonto, rimani ammutolito: è così bello!
 
ma, un idiota qualsiasi, potrebbe chiedere: che senso ha?
 
 
e tu, non avresti una risposta
 
e, se non ha un senso, perché elogiare senza ragione, la bellezza?


 
Un bellissimo fiore, un bellissimo dipinto, una bellissima musica
una bellissima poesia,  non hanno alcun senso

non sono argomenti, che possono dimostrare qualcosa
né, sono mezzi, per raggiungere un fine

e la vita, è fatta solo di cose, che non hanno senso
lasciatemelo ripetere
La vita, è fatta solo di cose, che non hanno alcun senso
che non hanno significato, nel senso,  che non hanno nessuna meta  
non ti portano da nessuna parte, non ottieni niente, da essa
in altre parole, vivere, è significativo di per sé
                      i mezzi e il fine,  sono uniti, non separati . .]     mi fermo qui














Trova  la  tua  voce  interiore

e  poi,  seguila,  senza  paura





gli viene chiesto:

cos'è, più importante, essere se stessi, o conoscere se stessi?



 
[Pensi, che siano due cose diverse?
 
Come puoi, conoscere te stesso
 
se non sei, te stesso?
 
e viceversa
 

 
Come puoi, essere te stesso
 
se non sai chi sei?
 
 
Essere se stessi, e conoscere, se stessi
non sono due cose separate, pertanto, non si pone il problema della scelta

si tratta, di due aspetti,  di un singolo processo
devi lavorare, su entrambi, simultaneamente
nessuno dei due, può essere trascurato
 
 
 
ma, è più facile iniziare, con l’essere se stessi, è più facile

 
perché gli altri, ti hanno distratto, da te stesso
 
 
 
le maschere che indossi, non sono, una tua scelta
 
 
controvoglia, riluttante, sei stato obbligato, a essere diverso, da ciò che sei
 
pertanto, è facile toglierla
 
 
 
La schiavitù, di qualunque genere, è più facile da abbandonare
 
 
perché, in fondo, chi, vuol essere uno schiavo
 
 
non fa parte della natura, di nessuno, esseri umani e non
 
 
La schiavitù, va contro l’esistenza, pertanto, è facile da abbandonare
 
è sempre un peso
 
 

e dentro di te, continui a lottare con lei,  anche se, in superficie, la accetti

ma, in profondità, mai nessuno, potrà fartela accettare.
 
 
 
Nel profondo del tuo essere, la rifiuterai sempre
pertanto, è più facile da abbandonare
il processo è semplice
qualunque cosa, tu stia facendo, qualunque cosa tu stia pensando
qualunque cosa, tu stia decidendo
chiediti solo questo
nasce da te, o sta parlando qualcun altro?
Rimarrai sorpreso, di scoprire l’origine di quella voce
potrebbe essere, tua madre, sarà come sentirla nuovamente parlare
potrebbe essere tuo padre, non è affatto difficile scoprirlo

è rimasta la, registrata in te, esattamente come l’hai sentita, la prima volta
un consiglio, un ordine, una punizione, un comando

potresti trovare molte persone, il prete, gli insegnanti
gli amici, i vicini, i parenti
 
 
 
Non occorre lottare
 
sapendo che non è la tua voce, bensì, quella di qualcun altro
 
chiunque sia,  sai, che non devi seguirla
 
 
qualsiasi siano le conseguenze, buone o cattive
 
adesso, decidi di camminare per conto tuo
 
                         decide di essere maturo . .]     mi fermo qui
















La  spontaneità


quando  sei  naturale,  ti  senti  a  casa,  con  l'esistenza





gli viene chiesto:
 
perché, tutte le religioni, hanno usato la repressione, come strategia di base?



 
[La religione, ha attraversato molte fasi
 
 
La prima fase della religione, era quella magica
 
e non si è, ancora esaurita
 
 
gli indiani pellirosse d’America,  stanno ancora vivendo, la prima fase della religione
 
in Africa meridionale o, tra gli aborigeni dell’India, la religione, è un rituale magico
 
il sacrificio a Dio
 
 
è un po’  come cercare, di corromperlo, per farsi aiutare, proteggere
 
pertanto, tutto ciò, che si pensa, che abbia valore, cibo, abiti, ornamenti

si offre, a Dio
 
 
naturalmente, non c’è nessun dio a ricevere, il prete riceve, lui, è il mediatore
 
ne trae vantaggio
 
 
e la cosa più strana, è che, per migliaia di anni
questa religione magica, il rituale
ha tenuto imprigionata, la mente umana
 
 

 
i fallimenti, sono moltissimi, il 99% dei casi
 
 
per esempio, le piogge non arrivano al momento giusto
 
pertanto la religione magica, farà un sacrificio rituale
 
 
e crederà, che Dio sia contento, ora le piogge arriveranno
 
una volta ogni tanto, arrivano

 
ma arrivano anche, per chi non adora Dio
 
o non pratica il rituale
 
 
arrivano, perfino per i nemici, che non hanno lodato Dio, per quelle piogge
non ha niente a che vedere, con il rituale
ma diventano la prova, che il loro rituale, ha avuto successo
99 volte,  il rituale fallisce, è inevitabile che fallisca
perché, non c’entra niente
non c’è nessuna relazione scientifica, di causa effetto
tra il rituale, la cerimonia del fuoco, i mantra, e le nuvole, o la pioggia
 
 
il prete, sa benissimo, che cosa sta accadendo in realtà
 
i preti, non hanno mai creduto in Dio, ricorda
 
 
non possono, fingono di credere
 
più di chiunque altro, devono farlo, è la loro professione
 
 
più è forte, la loro fede, più numerosa sarà, la folla che radunano
 
pertanto fingono
 
 
non ho mai incontrato un prete che credesse, all’esistenza di Dio
come potrebbe crederci, riscontra quotidianamente
che solo raramente, per coincidenza, il rituale ha successo
99 volte su 100, fallisce
ma lui, ha una spiegazione per la povera gente:
il vostro rituale, non è stato compiuto correttamente
mentre lo praticavate, non eravate colmi, di pensieri puri
 
 
 
Ebbene, chi, è colmo di pensieri puri
 
e che cos’è, un pensiero puro
 
 
 
è così naturale

 
 
per esempio, in un rituale giainista, le persone devono digiunare
 
e mentre compiono il cerimoniale, pensano al cibo
  
si tratta, di un pensiero impuro
 
 
ebbene, una persona affamata, che pensa al cibo
 
io non vedo, come possa essere, impuro
 
è esattamente, il pensiero giusto
 
 
in realtà, sta facendo una cosa sbagliata, in quel momento
 
partecipando al cerimoniale, dovrebbe correre al ristorante!
 
 
 
Però il prete, ha una spiegazione semplicissima, per il fallimento del rituale
 
Dio non fallisce mai, lui è sempre pronto a proteggervi
 
Lui provvede, crea, si prende cura: non vi abbandonerà mai
 
 
 
ma siete voi, che lo deludete, mentre pregate, o eseguite il rituale
 
siete pieni di pensieri impuri
 

 
e la gente, sa, che il prete ha ragione, in effetti, pensavano al cibo
oppure, se stava passando una bella donna
 qualcuno ha pensato, che quella donna fosse bella e l’ha desiderata
ha scacciato quel pensiero, ma era troppo tardi, c’era già stato
è così, tutti sanno, di avere pensieri impuri

ebbene, io non ci vedo niente di impuro

 

se passa una bella donna, lo specchio rifletterà
 
anche la bella donna, quello specchio, è impuro?
 
 
la tua mente, è uno specchio: riflette, semplicemente
 
 

e la tua mente, è conscia, di tutto ciò, che sta avvenendo intorno a te
 
commenta, esprime continuamente i propri commenti
 
 
se la osservi, rimarrai sorpreso
 
non riuscirai a trovare, un commentatore migliore
 
 
 
la mente dice, che quella donna è bella
 
e se provi desiderio, per la bellezza
 
io non ci trovo nulla, di sbagliato
 
 
se provassi desiderio, per la bruttezza, allora, ci sarebbe qualcosa che non va, saresti malato
 
 
la bellezza, deve essere apprezzata
quando vedi un bel dipinto, vorresti possederlo
quando vedi, qualcosa di bello
contemporaneamente, nasce come un’ombra, l’idea:
[se solo questa cosa bella, potesse essere mia . . .]
ebbene, questi sono tutti, pensieri naturali
ma il prete dirà:
le piogge, non sono arrivate, a causa dei vostri pensieri impuri
e voi siete, assolutamente, indifesi:
sapete che è così, e vi vergognate di voi stessi
Dio ha sempre ragione.
 
 

 
però, quando le piogge arrivavano, anche allora, ti passavano per la testa, gli stessi pensieri:
 
eri proprio la stessa persona
 
se avevi fame, pensavi al cibo
 
se avevi sete, pensavi all’acqua
 
 
queste idee, ti venivano, anche quando sono arrivate le piogge
  
però, in questo caso, nessuno si preoccupa, dei cattivi pensieri
 
il prete, inizia a lodare te, la tua grande austerità
 
la profondità delle tue preghiere
 
Dio ti ha ascoltato
 
 
 
e il tuo ego, è così nutrito, che non chiedi: e i pensieri impuri?
 
 
Chi ha voglia, di tirare in ballo, i pensieri impuri
quando il rituale, ha avuto successo e Dio ti ha ascoltato?
ma 99 volte su 100, nessuno ascolta,  il cielo resta vuoto, non giunge risposte ..
e la religione magica, continua
la religione magica, è la religione più primitiva
ma, alcuni frammenti, restano anche nella fase successiva
non esiste, una linea di demarcazione netta
 
 
 

la seconda fase, e la pseudo religione:
 
induismo, cristianesimo, islamismo, ebraismo, giainismo, ebraismo, sikhismo,
 
e in tutto, ci sono 300 [ismi]  queste sono, pseudo religioni
 
 
 
Sono arrivate, un po’ oltre la religione magica.
 
 
La religione magica,  è semplicemente, ritualistica
 
è un tentativo, di convincere Dio, ad aiutarti
 
 
Il nemico, sta per invadere il paese, le piogge non arrivano
 
oppure, ne sono arrivate in eccesso, e i fiumi sono straripati
 
il raccolto è rovinato, ogni volta,  che si presentano difficoltà
 
di questo tipo,  chiedi l’aiuto a Dio
 
 
 
 
Ma la religione magica, non è una disciplina per te
 
 
per questo motivo, le regioni magiche
 
non sono repressive, perché, non si occupano ancora
 
della tua trasformazione, di un tuo cambiamento
 
 
 
Le pseudo religioni spostano l’attenzione
  
da Dio a te
 
 
 
Dio, rimane centrale, ma, sfuma in lontananza
per la persona magico religiosa, Dio è molto vicino
gli puoi parlare, lo puoi convincere
Le pseudo religioni, hanno ancora l’idea di Dio
ma adesso, Dio, è lontano, molto lontano
ora l’unico modo per raggiungerlo, non è più attraverso i rituali
ma grazie, a un cambiamento significativo del tuo stile di vita
iniziano così, a plasmarti, e a cambiarti
nelle regioni magiche, lasciano le persone come sono
quindi, le persone che credono, nelle religioni magiche, sono più naturali
meno fasulle, ma più primitive, più rozze,  più ignoranti
 
 
 
le persone, che credono nelle pseudo religioni, sono più sofisticate, più colte, più istruite
 
 
La religione, per loro, non è solo un rituale, è la loro filosofia di vita
 
 
 
La tua domanda, arriva adesso, nella seconda fase, della religione
 
 
Tu chiedi, perché tutte le religioni, hanno usato la repressione
 
come strategia di base? a che scopo?
 
 
 
Il fenomeno della repressione, è molto importante da capire
 
perché tutte le religioni, differiscono grandemente, una dall’altra
 
 
sono in disaccordo, sotto molti aspetti, con le altre religioni
 
 
 
non ci sono due religioni, che concordino, su qualcosa, eccetto, la repressione
 
 
sembra proprio, che la repressione, sia il più importante strumento, che abbiano in mano
 
 
la repressione, e il meccanismo per schiavizzare l’essere umano
 
per gettare l’umanità, nella schiavitù psicologica e spirituale
 
 
 
 
molto prima, che Sigmund Freud
 
scoprisse, il fenomeno della repressione,  le religioni, l’avevano già usata per migliaia di anni
 
e con successo
 
 
 
Il metodo è semplice:
il metodo, e farti entrare in conflitto, con te stesso,  ma fa miracoli
una volta, che sei in conflitto con te stesso,  succederanno molte cose
innanzitutto, sarai indebolito, non sarai più, la stessa persona forte
che eri prima,  prima eri uno,  adesso, non sei solo due, ma molti
prima, eri un’entità unica,  adesso, sei una folla
La voce di tuo padre, parla in te da un frammento
la voce di tua madre, parla da un altro frammento
e, in te, continuano a litigare fra di loro

benché, forse, non siano neanche più al mondo
ogni tuo insegnante, ha un proprio compartimento dentro di te
e tutti i preti, che hai incontrato, tutti i monaci
tutti i benefattori, i moralisti, . .
ciascuno di essi, si è ritagliato un angolino, dentro di te,  una roccaforte personale
 
 
 
Chiunque ti abbia impressionato
 
è diventato, un frammento, dentro di te
 
 
 
ora sei molte persone, morte, vive, inventate
 
trovate nei libri che hai letto, nelle sacre scritture

 
che sono solo romanzi religiosi, come la fantascienza
 
 
 
Se guardi dentro di te,  ti sentirai perso, in quell’immensa folla
 
 
Non riesce quasi, a riconoscere chi sei tu, in mezzo alla moltitudine
 
qual è, il tuo volto originario?
 
 
 
Pretendono tutti, di essere te, hanno tutti volti come il tuo
 
parlano come te e litigano tutti, uno con l’altro
 
tu diventi un campo di battaglia
 
la forza, del singolo individuo è perduta
 
 
La tua casa, è suddivisa in molte parti, non riesci più a fare nulla, con totalità
 
 
alcune parti di te, saranno contrarie
 
alcune, saranno favorevoli
 
altre, saranno assolutamente indifferenti
 
 
 
Se guardi dentro di te, le parti che erano contrarie, ti diranno che hai sbagliato
 
ti faranno sentire in colpa
 
 
le parti che restano indifferenti, si sentiranno sante, mentre tu, non vali niente
 
perché dai ascolto, a quelli, che non capiscono
 
 
 
quindi, che tu faccia, o non faccia, una certa cosa
 
in ogni caso, sei condannato,  sei sempre, in un dilemma
 
qualunque strada scegli, sarai sconfitto
  
e grandi porzioni, del tuo essere, saranno sempre contro di te
  
agirai sempre, con il sostegno, della sola minoranza,  questo significa, che sicuramente
 
la maggioranza, desidererà vendetta, e si vendicherà
 
ti dirà,
 
se non avessi fatto questo, avresti potuto fare quest’altro
se non avessi scelto questo, avresti potuto scegliere quello
ma sei uno sciocco! non ascolti mai
e adesso soffri, pentiti
ma il problema, è che non riesci, a fare niente con tutto te stesso
in modo che non ci sia, nessuno, in seguito a biasimarti
a dirti, che sei uno stupido, poco intelligente
quindi, per prima cosa, le pseudo religioni, hanno distrutto
l’integrità, la totalità, la forza dell’essere umano

questo è assolutamente necessario, se si vuole schiavizzare la gente
le persone forti, non possono essere rese schiave
 
 

e si tratta di una schiavitù psicologica, e spirituale, molto sottile
 
non servono manette, né catene, o celle

no, le pseudo religioni, hanno studiato, raffinatissimi accorgimenti
 
e iniziano a lavorare, dal momento in cui nasci
 
                        non perdono un solo istante . .]    mi fermo qui















La  meditazione  che  cos'è


 la  base,  per  una  nuova  religiosità





gli viene chiesto:


che cos'è la meditazione?



 
[È la domanda più importante, per ciò che concerne, la mia religione

è il cuore stesso, di tutti i miei sforzi

 
è il grembo stesso, da cui la nuova religiosità prenderà vita
 
 
Ma è difficilissimo, da tradurre in parole.
Dire qualcosa sulla meditazione, è una contraddizione in termini
E’ qualcosa, che puoi avere, che puoi essere, ma per sua stessa natura
non puoi parlarne
Eppure, sono stati fatti molti sforzi, per trasmetterla in qualche modo
Anche se solo, una comprensione frammentaria, parziale, sorge da ciò
e più di quanto ci si possa aspettare

Ma perfino, una comprensione parziale, può diventare un seme
Molto dipende, da come si ascolta
Se vi limitate ad udire, allora neppure quel frammento, potrà esservi trasmesso
ma solo se ascoltate, e cercate di capire la differenza, tra queste due cose
udire e meccanico, avete le orecchie, potete udire
se state diventando sordi, un apparecchio meccanico, può aiutarvi ad udire
le vostre orecchie, non sono altro che un meccanismo specifico, per ricevere i suoni

udire è semplicissimo, gli animali hanno udito,

chiunque abbia le orecchie, è in grado di udire
 
 

ma, ascoltare, è uno stato, di gran lunga più elevato
 
ascoltare significa, che quando ascolti, ascolti e basta, non fai nient’altro

 
non fai nient’altro, nessun altro pensiero nella mente
 
nessuna nuvola, scorre nel tuo cielo interiore
 
 
in questo modo, qualsiasi cosa venga detta, ti arriva così come è stata detta
 
senza alcuna interferenza, da parte della tua mente

 
non è, interpretata da te, i tuoi pregiudizi, . .
 
in quanto tutte queste, sono distorsioni
 
 


di solito, non è difficile: tu riesci a fare tutto, con il semplice udito
 
poiché le cose che senti sono argomenti comuni
 
se parlo della casa, della porta, dell’albero, dell’uccello, sono comuni
 
si tratta di cose comuni, non occorre, ascoltare
 
 
 
Ma quando parliamo, di qualcosa come la meditazione
che non è affatto un oggetto, è uno stato soggettivo, possiamo solo indicare

dovrai essere, molto attento, all’erta
allora esiste una possibilità, che un qualche significato, ti raggiunga
se, anche solo un po’ di comprensione, sorge in te, è più che sufficiente
poiché la comprensione ha un modo tutto suo di crescere

se anche solo un po’ di comprensione, cade nel posto giusto, nel cuore
essa inizia a crescere da sola
 
 
 
Come prima cosa, cerca di capire


 la parola “meditazione”    

non è la parola giusta, per quello stato a cui
 
qualsiasi autentico ricercatore del vero, è inevitabilmente interessato
 
 

Vorrei parlarvi di alcune parole
 
in sanscrito, abbiamo una parola speciale, per la meditazione
 
questa parola e Dhyana

 
In nessun’altra lingua, esiste una parola corrispondente, è intraducibile
 
e per 2000 anni, si è constatato, che questa parola, è intraducibile

 
per il semplice motivo, che in nessun’altra lingua, la gente l’ha provata
 
né, ha sperimentato lo stato che essa connota

 
dunque, le altre lingue, non hanno questa parola;
 
la parola, è necessaria solo quando, c’è qualcosa da dire, qualcosa da indicare
 
 

In inglese esistono due parole

 
La prima è, concentrazione
ho visto molti libri, scritti da persone bene intenzionate,
ma, che non avevano sperimentato la meditazione.

Continuano a usare il termine “concentrazione” per “Dhyana”
Dhyana non è concentrazione

 
concentrazione, indica semplicemente, che la tua mente, e focalizzata su un punto, è uno stato della mente
 
 

di solito la mente, si muove in continuazione, ma, se si agita continuamente
 
vi è impossibile, lavorare con la mente, su di un soggetto in particolare
 
 
Ad esempio, nel regno della scienza, la concentrazione, è necessaria
 
senza concentrazione, non potrebbe esistere scienza alcuna;
 
non è strano, che la scienza, non si sia sviluppata in oriente
 
io vedo, queste profonde connessioni interiori
 
perché la concentrazione, non è mai stata apprezzata
 
 
per la religione, occorre qualcos'altro, non la concentrazione
 
 
La concentrazione, è la mente, messa a fuoco su un punto,  ha una sua utilità!
 
perché, in questo modo, puoi scendere sempre più in profondità

su un determinato oggetto, è ciò, che la scienza continua a fare sempre di più

                              sul mondo oggettivo . .]    mi fermo qui










Vivi felice
Amore e odio
Giusto o sbagliato
Ha un senso la vita?
Le dieci età dell'uomo
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La spontaneità [le 300 religioni]
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online, ve  ne  sono  altri  ancora   
una fonte, potrebbe essere:  www.oshoba.it   





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